Archivio fotografico

Con 72.000 negativi e 60 album di stampe, la collezione abbraccia oltre 60 anni di vita di Milton Gendel. La sua serie di scene, monumenti e vedute di Roma e d’Italia costituisce un’iconografia e una storia sociale della vita in Italia dal cupo periodo postbellico al boom del miracolo italiano e dell’attuale generazione benestante.

Le foto siciliane del 1950 – esposte in modo permanente nel museo di Gibellina – sono state seguite dalle vedute romane degli stessi luoghi dipinti nel XVIII secolo da Panini, i “Giochi Olimpici” simulati nel 1960 alla Villa Reale di Marlia, le Biennali di Venezia, l’intera storia del Monumento ai Tarocchi di Nicky de Saint Phalle a Garavicchio, la vita e gli interni dei principali palazzi e ville di Roma e d’Italia.

I primi piani di personalità del mondo dell’arte includono artisti come Tancredi, Burri, Scialoja, Melotti, Dorazio, e Mochetti; collezionisti come Peggy Guggenheim e Paul Getty; critici e storici come John Pope-Hennessy, Giulio Carlo Argan, Bruno Zevi, John Russell, André Chastel, Carlo Pietrangeli, Federico Zeri e Carlo Bertelli, nonché funzionari pubblici interessati alle arti.

Vi sono inoltre personaggi del mondo dell’Arte e delle Lettere, come Mario Praz e Iris Origo, e figure di spicco internazionali, come la principessa Margaret d’Inghilterra, ritratta durante le sue visite in ogni parte d’Italia, in un arco di oltre 40 anni. Di particolare interesse è la registrazione delle sue visite alla Cappella Sistina durante il restauro degli affreschi di Michelangelo. C’è anche una copertura sostanziale della famiglia reale britannica a Kensington Palace, Clarence House, Balmoral e Sandringham. La regina, il principe Filippo, la regina madre e gli altri sono visti a casa, a caccia e durante dei picnic.

Una selezione delle fotografie più sorprendenti è stata esposta in mostre e stampata in cataloghi, in Italia alla Marlborough Gallery, all’American Academy in Rome, alla galleria Barozzi di Venezia, al museo di Gibellina, e Il Ponte, Il Segno e gallerie di Carlo Virgilio a Roma.

Oltre all’enorme quantità di soggetti italiani, l’archivio comprende interni ed esterni di New York a Washington Square, nella 5th avenue, nella zona dei quartieri alti, a Long Island e altrove negli Stati Uniti, con personalità come Meyer Schapiro, De Kooning, Tom Hess, Harold Rosenberg, S. I. Newhouse, Leo Castelli e molti altri.

Le tematiche europee comprendono numerosi scatti in Inghilterra, Francia, Belgio, Olanda, Germania, Grecia, Mediterraneo e Unione Sovietica. Le serie storiche includono la cattura nel 1945 del Governatore Generale Giapponese di Formosa, generale Ando, l’incoronazione del Re del Sikkim nel 1965, e un viaggio in Etiopia, in particolare in un villaggio di Falasha (comunità di ebrei etiopi) nel 1973.